Třebíč


Attraversando gli strettissimi vicoli e passaggi del quartiere ebraico di Třebíč, si ha l’impressione di essersi trovati in un luogo e periodo di tempo diversi. Durante secoli, gli Ebrei europei furono costretti a vivere nei ghetti – quartieri chiusi dove mancava uno spazio sufficiente. Oggi, in una città sud-morava come Třebíč, il quartiere ebraico con casupole ammucchiate l’una sull’altra costituisce un fenomeno straordinario in una città moderna dei nostri tempi.
I quartieri ebraici che facevano parte di tante città europee non si sono conservati quasi in nessun’altra parte. Perciò il ghetto di Třebíč con più di 120 case, due sinagoghe e un cimitero antico costituiscono un monumento unico, un monumento di cultura ebraica fuori il territorio d’Israele, ed è stato iscritto sulla lista dell’UNESCO.
Ad alcuni passi dalle porte del ghetto si erge un importante monumento cristiano – la Basilica Conventuale di S.Procopio con un portale riccamente decorato – uno dei più begli edifici romanici della Repubblica Ceca.









